La Nostra Rivista 

 

Rivista Proeis numero 1

 

 

Scaricala Gratuitamente!

Il turismo in Sardegna: un’analisi del sistema turistico di Villasimius

Il settore del turismo costituisce una grande potenzialità per la Sardegna in quanto il territorio è dotato di un patrimonio naturale, culturale e enogastronomico di grande rilevanza. Tuttavia il sistema dell’accoglienza è ancora “giovane” e soffre, soprattutto in alcune zone, degli svantaggi legati ad una scarsa valorizzazione delle risorse ambientali.

La maggior parte dei flussi turistici verso l’Isola è concentrata nei mesi estivi ed è pertanto strettamente legata al turismo balneare, che richiama milioni di visitatori italiani e stranieri nelle località turistiche delle coste della Sardegna. Il turismo estivo rappresenta quindi una risorsa preziosa per i comuni situati nelle località costiero-balneari, che non sempre, tuttavia, si dimostrano in grado di soddisfare la richiesta di ospitalità e servizi da parte dei turisti in arrivo.

 

Per approfondire questo argomento analizzeremo i dati 2013 sulla ricettività turistica e sul movimento dei turisti nelle strutture ricettive, facendo particolare riferimento al sistema turistico del Comune di Villasimus (provincia di Cagliari), una delle principali mete del turismo estivo e balneare del sud Sardegna.

 

 

Il mercato turistico nazionale e locale

L’offerta turistica italiana è costituita da 157.521 strutture ricettive (alberghi e strutture complementari) e comprende 33.316 esercizi alberghieri, che rappresentano il 21,5% del totale, con un numero di posti letto pari a 2.233.823[1].

La stagione 2013 complessivamente ha registrato nelle strutture ricettive italiane 103,8 milioni d’arrivi di cui il 52% composti da residenti e il 48% da stranieri non residenti[2]. Le presenze sono state 376,7 milioni composte per 51% da residenti italiani e per 49% da stranieri per una media di 3,6 giorni di permanenza.

Rispetto all’anno precedente (2012) si riscontra un andamento negativo per quanto riguarda la clientela italiana pari a -2,5% rispetto agli arrivi e -4,1% per le presenze, mentre analizzando i movimenti della clientela straniera si evidenzia un 3,1% in più negli arrivi e un 2,3% in più nelle presenze.

Il flusso di stranieri è composto in prevalenza da tedeschi con una quota sul totale negli esercizi ricettivi del 13,6%, seguono, con quote sensibilmente inferiori, i Paesi Bassi, la Francia e gli Stati Uniti, tutti al 3%.

L’analisi dell’ultimo quinquennio mostra comunque una situazione di sostanziale stabilità delle presenze straniere nell’intero Paese.

Per quanto riguarda la situazione della Sardegna è stato rilevato nel 2013 un segno di ripresa: la regione ha registrato, infatti, oltre 2 milioni d’arrivi totali e 10milioni 850 mila presenze con un delta positivo del 13% rispetto al 2012.

Gli italiani che scelgono la Sardegna per le loro vacanze sono il 53% nell’analisi degli arrivi e il 54% nelle presenze e questa porzione di domanda è rappresentata prevalentemente da soggetti provenienti dalla Lombardia (circa 1,5 milioni presenze) seguita dal mercato interno (1 milione circa di presenze), dal Lazio, dal Piemonte e dalla Toscana.

Inoltre l’Isola è stata scelta da circa 900 mila turisti stranieri che hanno fatto registrare quasi 5 milioni di presenze che hanno rappresentato un 20% in più rispetto al 2012. Al primo posto tra le presenze straniere si trova senza dubbio la Germania (1.273.000 presenze) seguita da paesi come Francia e Svizzera che hanno fatto registrare un aumento delle loro presenze del 25% e dalla Russia (51% in più di presenze rispetto all’anno precedente).

L’apparato ricettivo sardo è composto da 4.255 strutture in totale, di cui 932 alberghi (appena il 2,8% del totale italiano), che nello specifico offrono un totale di 45.586 camere e 98.268 posti letto, in media 2,6 letti per camera.

 

Tab.1 - Esercizi alberghieri per provincia – Regione Sardegna (Anno 2013)

Provincia

Strutture in totale

Strutture alberghiere

Camere str. alberghiere

Posti letto str. alberghiere

Sassari

 923

 118

 6.504

 16.345

Nuoro

 415

 99

 4.602

 1.055

Cagliari

 894

 186

 10.461

 24.851

Oristano

 531

 62

 1.765

 3.875

Olbia-Tempio

 895

 317

 17.807

 42.409

Ogliastra

 214

 66

 2.606

 6.073

Medio Campidano

 144

 30

 564

 1.126

Carbonia-Iglesias

 239

 54

 1.277

 2.534

Sardegna

 4.255

 932

 45.586

 98.268

Fonte: Istat

 

La provincia di Olbia-Tempio è quella con la più alta percentuale di posti letto, rappresentando da sola il 43,2% dell’offerta isolana. La provincia di Cagliari rappresenta, invece, il 25,3% del totale e si posiziona al secondo posto della graduatoria provinciale della disponibilità di posti letto.

 

Flussi turistici in provincia di Cagliari

Nel 2013 gli arrivi in provincia di Cagliari sono stati 618.863 e le presenze 2.677.135: circa il 31% degli arrivi e il 25% delle presenze dell’intera regione.

Gli “ospiti” italiani rappresentano il 62% degli arrivi e il 61% delle presenze totali della provincia e provengono in maggioranza dalla Lombardia con il 28,4% delle presenze seguita dai sardi con il 15,7%, dal Lazio con 9,8% e dal Piemonte con 6,9%. La permanenza media del cliente italiano si attesta sui 4,26 giorni, anche se è necessario tener conto del fatto che il cliente lombardo tende a trattenersi in media 6,16 giorni mentre quello sardo 2,26 giorni.

Rispetto all’anno precedente i dati sono in rialzo con un 12% in più negli arrivi e un 11% in più nelle presenze.

Per la clientela non residente sono stati 236.427 gli arrivi e 1.046.776 le presenze per una media di 4,43 giorni di permanenza. Il rialzo rispetto ai dati del 2012 è sicuramente, nel caso degli stranieri, più significativo, infatti, si riscontra un 39% in più per quanto riguarda gli arrivi e un + 26% delle presenze (tab.2).

 

                         Tab.2  - Graduatoria dei flussi turistici esteri provincia di Cagliari (Anno 2013)

n.

 Paese di origine

Arrivi

%

Presenze

%

Giorni

1

Germania

51.127

22%

271.836

26%

5,32

2

Svizzera

24.467

10%

144.195

14%

5,89

3

Francia

36.757

16%

117.311

11%

3,19

4

Regno Unito

18.870

8%

87.469

8%

4,64

5

Russia

11.960

5%

85.422

8%

7,14

6

Spagna

14.028

6%

38.922

4%

2,77

7

Austria

7.844

3%

38.390

4%

4,89

8

Paesi Bassi

7.871

3%

34.733

3%

4,41

9

Belgio

8.963

4%

30.166

3%

3,37

10

Repubblica Ceca

3.315

1%

17.660

2%

5,33

      Totale primi 10

185.202

86%

866.104

89%

4,57

Altri

51.225

14%

180.672

11%

3,53

 Totale complessivo

236.427

100%

1.046.776

100%

4,43

                         Fonte: Istat

 

Anche nel comune di Cagliari, si è registrato un incremento rispetto al 2012, sia negli arrivi, +20%, che nelle presenze, +19%, anche se è opportuno evidenziare che l’aumento più indicativo è sicuramente quello del mercato estero, +44% arrivi e +41% presenze (Graf.1).  

Il mercato della città di Cagliari rappresenta il 36% degli arrivi nella provincia e ben l'11% degli arrivi dell’intera regione e nel 2013 ha fatto registrare presenze per 450.924 delle quali il 57% è relativo ai clienti italiani e in 43% stranieri.

 

Graf.1 - Confronto presenze-arrivi comune di Cagliari Anni 2011-2012-2013
                 

 

Il sistema turistico del comune di Villasimius

Il comune di Villasimius è una delle principali mete del turismo e balneari della provincia di Cagliari, dotata di splendide spiagge e di un complesso di strutture turistico-ricettive di diverso tipo.

Nel 2013 il comune ha registrato il 14% degli arrivi della provincia e il 21% delle presenze. Dopo il preoccupante calo registrato nel 2011 ( -15,38% negli arrivi e - 17,92%  nelle presenze) è evidente la ripresa sia negli  arrivi  +8,09% che per le presenze, +18,43% (graf.2).

 

Graf.2 - Confronto presenze-arrivi comune di Villasimius Anni 2011-2012-2013

Per quanto riguarda i turisti stranieri, si registra una forte crescita, +45% e  + 38% rispettivamente per arrivi e presenze.

Considerando la nazione di provenienza, si registra una maggior concentrazione degli arrivi di turisti tedeschi (21,53%), svizzeri (17,9%) e russi (10,88%), questi ultimi in particolare con una permanenza media che sfiora gli 11 giorni (tab.3).

 

                        Tab.3 - Flussi turistici esteri comune di Villasimius (Anno 2013)

n.

 Paese di origine

Arrivi

%

Presenze

%

Giorni

1

Germania

7.989

21,53%

50.194

20,93%

6,28

2

Svizzera

6.379

17,19%

44.649

18,62%

7,00

3

Russia

4.037

10,88%

43.653

18,20%

10,81

4

Francia

4.753

12,81%

24.435

10,19%

5,14

5

Regno Unito

2.645

7,13%

16.715

6,97%

6,32

6

Austria

1.613

4,35%

9.245

3,86%

5,73

7

Belgio

1.346

3,63%

6.266

2,61%

4,66

8

Paesi Bassi

928

2,50%

4.968

2,07%

5,35

9

Lituania

611

1,65%

5.407

2,25%

8,85

10

Norvegia

552

1,49%

2.916

1,22%

5,28

      Totale primi 10

30.853

83,17%

208.448

86,93%

6,76

Altri

6.245

16,83%

31.341

13,07%

5,02

 Totale complessivo

37.098

100%

239.789

100%

6,46

                        Fonte: Cons.Turistico Villasimius

 

 

Gli arrivi italiani registrano invece un calo dell’8,98% rispetto al 2012, con l’unico dato in crescita relativo ai clienti sardi, che nel 2013 sono aumentati del 7,41% e rappresentano i totale il 19% dei turisti italiani (tab.4).

La maggior parte dei turisti italiani proviene dalla Lombardia (25,44%) e si trattiene in media quasi 8 giorni nelle strutture ricettive locali. Seguono i turisti del Lazio (9,19%), del Piemonte (7,9%) e dell’Emilia Romagna (7,74%).

 

                        Tab.4 - Flussi turistici nazionali comune di Villasimius (Anno 2013)

n.

 Regione di origine

Arrivi

%

Presenze

%

Giorni

1

Lombardia

12.665

25,44%

100.326

31,09%

7,92

2

Lazio

4.574

9,19%

33.484

10,38%

7,32

3

Piemonte

3.935

7,90%

29.843

9,25%

7,58

4

Emilia

3.852

7,74%

27.096

8,40%

7,03

5

Sardegna

9.500

19,08%

25.445

7,89%

2,68

6

Veneto

3.292

6,61%

23.786

7,37%

7,23

7

Toscana

3.256

6,54%

21.843

6,77%

6,71

8

Campania

1.928

3,87%

16.631

5,15%

8,63

9

Liguria

1.456

2,92%

9.598

2,97%

6,59

10

Umbria

728

1,46%

5.191

1,61%

7,13

      Totale primi 10

45.186

90,75%

293.243

90,87%

6,49

Altri

4.606

9,25%

29.449

9,13%

6,39

 Totale Arrivi dall’Italia

49.792

100%

322.692

100%

6,48

 

                        Fonte: Cons.Turistico Villasimius

 

 

Conclusioni

 Con 56.241 esercizi arrivi in totale il comune di Villasimius si dimostra una delle mete turistiche di eccellenza per il del turismo balneare. Analizzando nel dettaglio i dati relativi agli arrivi italiani ed esteri in questa bellissima località turistica, è possibile tuttavia studiare azioni di marketing finalizzate ad aumentare i flussi di turisti in arrivo e favorire lo sviluppo del settore turistico-ricettivo del territorio. Volendo incrementare il turismo nazionale, ad esempio, si potrebbe intervenire con offerte e campagne promozionali mirate nelle regioni a più bassa affluenza, come ad esempio l’Umbria e la Liguria, o finalizzate ad innalzare la permanenza media dei turisti che più spesso scelgono il comune come meta per le proprie vacanze (Lombardia e Lazio).

Si tratta, ovviamente, solo di un esempio per spiegare come l’analisi del mercato e dei flussi turistici possono dimostrarsi la chiave vincente per agire in modo efficace sullo sviluppo turistico del territorio, si a livello aggregato, attraverso interventi pubblici o azioni collettive, che a livello della singola struttura ricettiva, che avrà in questo modo indicazioni precise su dove e come investire al meglio le risorse disponibili per le azioni di marketing e comunicazione.



[1] Istat, Capacità delle strutture ricettive - Anno 2013

 

[2] Istat, Movimento dei clienti nelle strutture ricettive - Anno 2013

 

 

di Sara Frau
Promozione e Indagini Sociali [online] n.10 - Aprile 2015
ISSN: 2281-6720

-->