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Rivista Proeis numero 1

 

 

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I prodotti agroalimentari di qualità: il ruolo dell’allevamento ovino in sardegna sul comparto nazionale della qualità

Nell’anno dell’Esposizione Internazionale di Milano dedicata ai temi del cibo, l’attenzione sulla produzione nazionale di alimenti agricoli e agroalimentari di qualità assume particolare interesse.

I dati pubblicati a settembre dall’ISTAT mostrano ancora una volta il ruolo primario dell’Italia nella produzione di qualità alimentare certificata, comprendente i prodotti DOP (Denominazione d’Origine Protetta), IGP (Indicazione Geografica Protetta) e STG (Specialità Tradizionale Garantita). Infatti, i dati della tabella, mostrano come l’Italia registri 261 prodotti certificati, seguita dalla Francia con 208, dalla Spagna con 173, dal Portogallo con 123 e dalla Grecia con 101. Tutti assieme questi paesi producono oltre il 70% dei prodotti agroalimentari di qualità: emerge, dunque, una netta predominanza dei paesi mediterranei rispetto a tutti gli altri.

Per quanto riguarda le diverse tipologie, vanno a prevalere i prodotti IGP (48,36% del totale). I prodotti IGP raggruppano le specialità agroalimentari di pregio riconosciute e tutelate dall’Unione Europea: rappresentano dei prodotti originari di una specifica zona geografica, possiedono una determinata qualità, reputazione o altre caratteristiche attribuibili a uno specifico territorio, oppure vengono prodotte e/o trasformate solamente in una delimitata zona geografica. Seguono i prodotti DOP (48,11%) che rappresentano il meglio della produzione di qualità certificata e protetta nei paesi aderenti: sono prodotti originari di una specifica zona geografica e presentano caratteristiche dovute essenzialmente o esclusivamente a un particolare ambiente geografico (inclusi i fattori naturali e umani) e vengono prodotti e trasformati esclusivamente in un delimitato territorio. Seguono i prodotti STG che rappresentano appena il 3,52% dei prodotti di qualità e comprendono le preparazioni riconosciute e tutelate dalla UE, le cui peculiarità non dipendono dall’origine geografica ma da una composizione tradizionale del prodotto, una ricetta tipica o un metodo di produzione tradizionale.

Le specialità STG si possono produrre sia nell’intero territorio nazionale sia negli altri Paesi UE. Un medesimo prodotto STG può essere certificato da più Organismi di controllo, mentre ciascuna DOP o IGP viene certificata da un solo Organismo.

PAESI

Prodotti agroalimentari di qualità

 
 

DOP

IGP

STG

TOTALE

 

Austria

8

6

-

14

 

Belgio

3

7

5

15

 

Bulgaria

-

1

-

1

 

Cipro

-

2

-

2

 

Danimarca

-

5

-

5

 

Finlandia

5

2

3

10

 

Francia

89

118

1

208

 

Germania

32

64

-

96

 

Grecia

74

27

-

101

 

Irlanda

1

4

-

5

 

Italia

158

101

2

261

 

Lituania  

1

2

1

4

 

Lettonia

-

-

1

1

 

Lussemburgo

2

2

-

4

 

Paesi Bassi

5

3

2

10

 

Polonia   

9

18

9

36

 

Portogallo

62

61

-

123

 

Regno Unito

22

30

2

54

 

Repubblica Ceca  

6

23

4

33

 

Romania

-

1

-

1

 

Slovacchia

-

7

7

14

 

Slovenia

7

9

3

19

 

Spagna

92

77

4

173

 

Svezia

1

3

2

6

 

Ungheria

6

6

1

13

 

Paesi UE

559

579

43

1,181

 

Paesi extra UE

5

11

-

16

 

MONDO

587

590

43

1,220

 

 

Per quanto riguarda l’Italia, il 60,54% dei prodotti certificati hanno ricevuto come riconoscimento la DOP, mentre il 38,70% hanno ottenuto la IGP; solamente 2 specialità si possono fregiare del titolo di STG: la mozzarella e la pizza napoletana.

Se andiamo a vedere le tipologia di prodotti che hanno ricevuto i diversi riconoscimenti, vediamo che prevalgono i prodotti ortofrutticoli e cerali (38,70%), seguiti dai formaggi (18,1%), dall’olio extravergine di oliva (16,48%) e dalla preparazione di carni (14,12%).

 

 

SETTORI

2013

Prodotti attivi

Prodotti non attivi

Totale

Carni fresche

5

-

5

Preparazioni di carni

37

-

37

Formaggi

45

2

47

Altri prodotti di origine animale

4

-

4

Ortofrutticoli e cereali

99

2

101

Oli extravergine di oliva

42

1

43

Aceti diversi dagli aceti di vino

3

-

3

Prodotti di panetteria

8

1

9

Spezie

4

-

4

Olii essenziali

1

-

1

Prodotti ittici

2

3

5

Sale

1

-

1

Paste alimentari

2

-

2

TOTALE

252

9

261

 

 

 

Per quanto riguarda i soggetti che operano nel settore, vediamo che i settori più consistenti sono quelli del formaggio, dell’olio extravergine di oliva e dell’ortofrutticoli e cereali. Nel 2013, vi è stato un tasso di entrata superiore a quello di uscita dal sistema dei prodotti di qualità.

 

 

SETTORI

Produttori

Trasformatori

Operatori

Al 31/12

2013

Al 31/12

Al 31/12

2013

Al 31/12

Al 31/12

2013

Al 31/12

 

2012

Cessati

Nuovi

2013

2012

Cessati

Nuovi

2013

2012

Cessati

Nuovi

2013

Carni fresche

6,984

355

1,030

7,659

804

122

191

873

7,788

477

1,221

8,532

Preparazioni di carni

3,872

472

162

3,562

683

56

114

741

4,555

528

276

4,303

Formaggi

27,747

4,107

3,550

27,190

1,743

156

104

1,691

29,196

4,230

3,623

28,589

Altri prodotti di origine animale

243

7

4

240

33

1

1

33

255

7

2

250

Ortofrutticoli e cereali

16,767

1,477

1,786

17,076

1,170

240

235

1,165

17,442

1,579

1,967

17,830

Oli extravergine di oliva

19,192

1,666

1,557

19,083

1,879

195

179

1,863

20,142

1,725

1,641

20,058

Aceti diversi dagli aceti di vino

175

2

8

181

531

11

28

548

614

13

29

630

Prodotti di panetteria

32

10

6

28

63

20

5

48

83

29

10

64

Spezie

93

14

13

92

90

9

12

93

100

12

16

104

Olii essenziali

28

4

6

30

9

2

1

8

35

5

7

37

Prodotti ittici

10

-

-

10

7

-

-

7

13

-

-

13

Sale

5

-

-

5

3

-

-

3

8

-

-

8

Paste alimentari

-

-

-

-

-

-

17

17

-

-

17

17

TOTALE

75,148

8,114

8,122

75,156

7,015

812

887

7,090

80,231

8,605

8,809

80,435

 

Per quanto riguarda la produzione a livello regionale, vediamo che l’Emilia-Romagna con 39 prodotti è la regione con il numero più elevato di prodotti che hanno ottenuto un riconoscimento DOP o IGP, seguita dal Veneto con 36, dalla Lombardia con 29  e la Sicilia con 28.

 

In Sardegna sono presenti 7 prodotti con certificazione di qualità, 6 DOP ed un IGP; al momento non è presente nessun SGT. Come mostra la tabella seguente, questi prodotti sono prevalentemente formaggi (3 DOP su 6): Fiore sardo DOP (citato nella Convenzione di Stresa del 1951 su l'uso dei nominativi di origine e delle denominazioni dei formaggi, riconosciuto a Denominazione Tipica nel 1955 e d'Origine dal 1974, ha ottenuto la Denominazione d'Origine Protetta nel 1996), il Pecorino sardo DOP (formaggio ovino, tra i più blasonati in Sardegna, vanta tra i suoi antenati tipologie casearie isolane che risalgono alla fine del '700. E' titolare della Denominazione d'Origine dal 1991, prima grande consacrazione per un formaggio tipico particolarmente rappresentativo del panorama sardo, e della Denominazione d'Origine Protetta in ambito europeo dal 1996); il Pecorino romano DOP (il formaggio Pecorino Romano è prodotto esclusivamente con latte di pecora intero, proveniente dagli allevamenti delle zone di origine. La produzione del Pecorino Romano è limitata alle aree della regione Sardegna, del Lazio e della provincia di Grosseto in Toscana).

Vi è poi un solo Olio extravergine di oliva DOP (la Denominazione di Origine Protetta "Sardegna" è riservata all’olio extravergine di oliva estratto nelle zone della Sardegna indicate nel disciplinare di produzione e ottenuto per l’80% dalle varietà Bosana, Tonda di Cagliari, Nera (Tonda) di Villacidro, Semidana e i loro sinonimi), e due produzioni agricole, il Carciofo Spinoso di Sardegna DOP (un prodotto la cui peculiarità trova il suo fondamento nel forte legame con il territorio isolano, particolarmente vocato sia per le tradizionali tecniche di coltivazione che per le favorevoli condizioni pedoclimatiche e morfologiche) e lo Zafferano di Sardegna DOP (le caratteristiche di alcune zone della Sardegna, unite a tradizionali tecniche di coltivazione e lavorazione, consentono di ottenere un prodotto con peculiarità uniche ed inconfondibili che evidenzia il forte e solido legame con la storia e la cultura del territorio in cui viene prodotto) inserito tra le spezie.

Il solo prodotto non DOP è l’Agnello di Sardegna IGP (un prodotto dalle caratteristiche peculiari che derivano da un tipo di allevamento tradizionale. L'allattamento e il pascolo naturale sono le condizioni essenziali imposte dal disciplinare per poter fregiare il prodotto della denominazione di origine).

 

 

Carni fresche

Preparazioni di carne

Formaggi

Ortofrutticoli e cereali

Oli extravergine di oliva

Altri prodotti

 
 

 

DOP

IGP

TOT

DOP

IGP

TOT

DOP

IGP

TOT

DOP

IGP

TOT

DOP

IGP

TOT

DOP

IGP

TOT

 

Sardegna

-

1

1

-

-

-

3

-

3

1

-

1

1

-

1

1

-

1

 

Italia

1

4

5

21

16

37

45

1

46

34

67

101

42

1

43

15

12

27

 

Come si può facilmente notare, 4 prodotti su 7 sono legati al comparto dell’allevamento ovino che ricopre un ruolo importante, sia in termini di capi che di operatori, all’interno dell’economia isolana. Questo fa sì che, benché il numero di prodotti certificati sia limitato, l’apporto dei prodotti sardi certificati sull’economia isolana e nazionale sia di notevole importanza, di gran lunga superiore a quello che sembrerebbe limitandosi ad osservare il numero di prodotti certificati.

Infatti, la Sardegna vanta il primo posto per il numero di produttori che operano nella produzione di un prodotto agroalimentare con certificazione: sono circa il 20% sul totale nazionale, specializzati soprattutto nel settore lattiero-caseario e delle carni fresche. Nello specifico il 74% del totale dei produttori sardi si occupa principalmente di formaggi, il 25% di carni fresche, lo 0,5% di ortofrutticoli e cereali e lo 0,2% di oli extravergine di oliva.

 

 

Produttori

Allevamenti

 

2012

2013

Comp. %

Variazioni

2012

2013

Comp. %

Variazioni

 

assolute

%

assolute

%

Sardegna

12987

14471

19.25

1484

11.43

13182

14576

34.74

1394

10.58

Italia

75148

75156

100

8

0.01

42804

41955

100

-849

-1.98

 

Trasformatori

Impianti di trasformazione

 

2012

2013

Comp. %

Variazioni

2012

2013

Comp. %

Variazioni

 

assolute

%

assolute

%

Sardegna

216

176

2.48

-40

-18.52

307

212

2.00

-95

-30.94

Italia

7015

7090

100

75

1.07

10509

10579

100

70

0.67

 

 

 

Produzione

Trasformazione

Operatori

Operatori del settore formaggi

Produttori

Allevamenti

Capi allevati

Totale trasformatori

Caseificatori

Stagionatori

Totale

Di cui produttori e trasformatori

Bovini

Bufalini

Ovini

Caprini

Imprese

Impianti

Sardegna

10,698

10,915

-

-

n.d.

-

93

102

89

11

10,791

-

Italia

27,190

29,357

n.d.

273,4

n.d.

4,795

1,691

2,917

1,383

1,223

28,589

292

 

Produzione

 

Trasformazione

 

Operatori del settore carni fresche

Produttori

Allevamenti

Capi allevati

 

Totale trasformatori

Macellatori

Porzionatori

Elaboratori

Operatori

Bovini

Ovini

Suini

 

Imprese

Impianti

Sardegna

3,661

3,661

-

503,139

-

 

36

40

34

3

3

3,697

Italia

7,659

7,7

20,3

931,5

5,32

 

873

1,837

152

679

698

8,532

 

Operatori del settore ortofrutticoli e cereali

Produzione

Trasformazione

Operatori  

 

Produttori

Superficie

Imprese

Impianti

Totale

Di cui produttori e trasformatori

 
 

Sardegna

69

558.98

15

15

84

-

 

Italia

17,076

52,805.48

1,165

1,211

17,830

411

 

 

Operatori del settore  oli extravergine d’oliva

Produzione

Trasformazione

Operatori

Produttori

Superficie olivicola

Totale trasformatori

Molitori

Imbottigliatori

Totale

Di cui produttori e trasformatori

Imprese

Impianti

Sardegna

36

508.78

26

45

20

23

62

-

Italia

19,083

108,085.14

1,863

2,588

1,038

1,507

20,058

888

 

Operatori degli altri settori

Produzione

Trasformazione

Operatori

 
 

Produttori

Superficie

Allevamenti

Bufalini

Ovini

Alveari

Imprese

Impianti

Totale

Di cui produttori e trasformatori

 

Sardegna

7

2.20

-

-

-

-

6

10

13

-

 

Italia

586

1,275.65

257

24,557

50,463

4,987

757

946

1,123

220

 

 

Per quanto riguarda i singoli prodotti, i dati relativi alle dimensioni del comparto sono riportati nella tabella sottostante e confermano il ruolo preminente del comparto dell’allevamento ovino per le produzioni di qualità isolane e nazionali.

SETTORI

Tipo di riconoscimento

Produzione

Trasformazione

Operatori

PRODOTTI

Produttori

Superficie

Allevamenti

Imprese

Totale

Di cui produttori-trasformatori

Carni fresche

 

7,659

-

7,727

873

8,532

-

Agnello di Sardegna

IGP

3,661

-

3,661

36

3,697

-

Formaggi

 

27,190

-

29,357

1,691

28,589

292

Fiore Sardo

DOP

366

-

366

58

424

-

Pecorino Romano

DOP

9,911

-

10,004

41

9,952

-

Pecorino Sardo

DOP

5,573

-

5,628

22

5,595

-

Ortofrutticoli e cereali

 

17,076

52,805.48

-

1,165

17,830

411

Carciofo spinoso di Sardegna

DOP

69

558.98

-

15

84

-

Oli extravergine di oliva

 

19,083

108,085.14

-

1,863

20,058

888

Sardegna

DOP

36

508.78

-

26

62

-

Spezie

 

92

172.46

-

93

104

81

Zafferano di Sardegna

DOP

7

2.20

-

4

11

-

 

Per saperne di più:

I prodotti agroalimentari di qualità – anno 2013 (ISTAT, 18 settembre 2014). http://www.istat.it/it/archivio/131519

 

di Vania Statzu
Promozione e Indagini Sociali [online] n.09 - Gennaio 2015
ISSN: 2281-6720

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